Quanto costa una tinteggiatura per interni a Verona?+
Il prezzo dipende da quanto lavoro c'è prima della pittura: un muro sano da rinfrescare, uno da stuccare e rasare e uno con la muffa da bonificare sono tre lavori diversi, e il colore costa uguale in tutti e tre. Per questo il numero arriva dopo il sopralluogo, che è gratuito, insieme alla tempistica che ci impegniamo a rispettare.
Che differenza c'è fra una pittura lavabile e una traspirante?+
Sono due qualità che rispondono a due problemi diversi. Una pittura lavabile ha una superficie più chiusa e compatta: resiste allo sfregamento e si può pulire, il che serve dove i muri si toccano e si sporcano (corridoi, cucine, camerette). Una traspirante lascia invece passare il vapore acqueo, così l'umidità che si forma dentro casa non resta intrappolata sotto la finitura. Più una pittura è lavabile, meno tende a essere traspirante: per questo la scelta si fa stanza per stanza, guardando l'uso e lo stato del muro.
Si può tinteggiare sopra una parete già colorata?+
Quasi sempre sì, ma dipende da cosa c'è sotto. Se la finitura esistente è ben ancorata e non sfarina, si prepara il fondo e si procede. Se invece si stacca, gessa al tatto o presenta bolle, va rimossa: una pittura nuova stesa su un fondo instabile si porta via insieme a quello vecchio. Il passaggio da un colore scuro a uno chiaro richiede più mani, e alcune tinte molto sature restano visibili in trasparenza se non si isola il fondo prima.
Quando serve rasare il muro e quando basta una mano di pittura?+
La rasatura serve quando il problema è la superficie. Un intonaco ondulato, pieno di riprese, con vecchi tasselli o crepe di ritiro non si nasconde con la pittura: la luce radente le mette in evidenza, e più la finitura è satinata più si vedono. In quei casi si rasa per riportare il muro in piano. Se invece la parete è sana e regolare, si stucca quel che serve, si carteggia e si dipinge.
Il sopralluogo e il preventivo sono impegnativi?+
No. Il sopralluogo serve a guardare il muro con i propri occhi: capire in che stato è il supporto, se ci sono crepe, umidità o vecchie finiture da rimuovere, e quali passaggi servono davvero. Solo dopo si può mettere insieme un preventivo che sta in piedi. Fino a quel momento non c'è nessun impegno da prendere.
Devo andare via di casa mentre lavorate?+
Quasi mai. Si lavora per stanze: si libera una zona, si protegge, si chiude alla polvere e si va avanti, così la casa resta vivibile. L'ordine delle stanze si decide insieme prima di cominciare, tenendo conto di dove si dorme e di dove si mangia. Ti chiediamo di lasciarla libera in due casi soli: quando gli ambienti sono stretti e non c'è modo di girare intorno alle cose, e quando in casa ci sono più persone. Meno confusione c'è, meglio e più in fretta viene il lavoro.
Quanto tempo prima di poter tornare a dormire in una camera appena tinteggiata?+
Dipende dal prodotto e soprattutto da quanto si cambia l'aria. Con le pitture murali all'acqua che usiamo l'odore è molto contenuto rispetto ai prodotti a solvente, e la buona prassi diffusa è aspettare almeno una notte tenendo la stanza arieggiata, meglio due se si può. Se l'odore persiste, conviene aerare ancora prima di rioccupare la camera.
I mobili li spostate voi?+
Li spostiamo noi, li copriamo e li proteggiamo: è compreso. Quello che non si può spostare va al centro della stanza e si copre, e i pavimenti si proteggono per intero: la protezione è parte del lavoro. Lavorare in stanze vuote resta la condizione migliore, e se serve che tu liberi l'immobile te lo diciamo al sopralluogo.
Meglio una finitura opaca o una lavabile?+
Sono due compromessi opposti, e la scelta si fa sulla parete che hai davanti. L'opaco perdona le imperfezioni del fondo ma si segna più facilmente. Il satinato e il lavabile reggono la pulizia ma sotto una luce radente mostrano ogni difetto di planarità, quindi chiedono un fondo rasato meglio. Un corridoio con dei bambini e la parete di una camera non hanno bisogno della stessa cosa.
Quanta polvere fa un cantiere di tinteggiatura?+
Ne fa, e viene quasi tutta dalla preparazione: carteggiature, stuccature, rasature. Si gestisce confinandola mentre si produce: stanze non in lavorazione chiuse e sigillate, aperture protette, e la protezione che si smonta e si pulisce a ogni fine giornata.